Conegliano, 16 febbraio 2010
COMUNICATO STAMPA
Conegliano, forno crematorio entro il 2011
Il Sindaco Maniero: "Un atto di
civiltà e un servizio importante a beneficio della nostra Comunità e di un
territorio vasto che comprende la Sinistra Piave ed il Pordenonese"
Nel corso della conferenza stampa appena
conclusasi in Municipio a Conegliano, è stato presentato il forno crematorio
di Conegliano.
"Stiamo riscontrando anche a Conegliano l'incremento di richieste di
cremazioni come si verifica a livello nazionale (10% circa) ed europeo (25%
circa) - ha spiegato il sindaco, Alberto Maniero - Conegliano darà
con il nuovo crematorio una risposta importante e di civiltà alla sua
Comunità e ad un territorio vasto che potrà comprendere il Pordenonese e la
Sinistra Piave. Quanto prima la convenzione con Pordenone sarà portata anche
in consiglio comunale per la ratifica e l'avvio delle pratiche del nuovo
forno crematorio".
Conegliano si prepara a realizzare il forno crematorio dopo la ratifica
della Convenzione con il Comune di Pordenone (avrà durata di anni 5 (cinque)
decorrenti dall’attivazione dell’impianto).
Il nuovo forno crematorio verrà realizzato come ampliamento del cimitero di
San Giuseppe e vedrà funzionanti due impianti di cremazione, che saranno
avviati in due momenti diversi. La nuova struttura funzionerà con una
gestione di equilibrio finanziario con 600-650 cremazioni l’anno, delle
quali 250 saranno di provenienza del Comune di Pordenone.
A queste andranno ad aggiungersi quelle del Comune di Conegliano (sono in
media tra le 40 e le 50 all’anno) e del comprensorio.
"Attualmente la gran parte delle famiglie del territorio si rivolge a
Spinea, con costi alti per il trasporto e tempi di attesa che spesso si
dilungano anche fino alla settimana. Il Comune di Conegliano viene incontro
ai suoi cittadini e ogni anno finanzia con 100 mila euro i costi di
cremazione - ha spiegato l'assessore ai servizi demografici, Fabio Chies
- con il nuovo crematorio questi costi saranno abbattuti, anche grazie
alle agevolazioni rivolte alle famiglie di Conegliano. Poter dare questo
nuovo servizio vuol dire quindi dare una risposta ad una esigenza sentita e
un atto di civiltà, soprattutto considerata la realizzazione della sala del
commiato, una sala laica nella quale poter dare l'ultimo saluto ai propri
cari con tutti i riti".
A occuparsi della realizzazione e della gestione del nuovo forno crematorio
sarà la Conegliano Servizi, che ha ottenuto dal Comune un’area per la
costruzione del forno crematorio, in diritto di superficie, fino al 31
dicembre 2029.
La realizzazione del nuovo crematorio avrà un costo di 2.200.000 euro circa,
cifra che verrà finanziata grazie ad un leasing immobiliare in costruendo.
La cifra comprende l’acquisto di un impianto speciale (costo 419.500 euro),
mentre il secondo impianto che dovrà affiancare il primo viene ceduto dal
Comune di Pordenone a titolo gratuito. Questo secondo impianto sarà adeguato
alle vigenti normative europee, per quanto attiene al rispetto dei limiti di
emissioni in atmosfera, con un ulteriore investimento di circa 200 mila
euro. L’impianto di cremazione dovrà essere operativo indicativamente per il
31 marzo 2011.
La Conegliano Servizi ha inoltre predisposto un piano di interventi che
punta all'adeguamento ed al miglioramento delle condizioni di tutti i
cimiteri di Conegliano.
"Entro il 2013 puntiamo a sistemare gli ingressi e le mura del cimitero di
San Giuseppe, con tutte le campate, e il consolidamento della parte esterna
al Cimitero che guarda verso la palestra stadio - ha spiegato Claudia
Brugioni, presidente di Conegliano Servizi - il primo stralcio dovrà
partire a marzo e concludersi a giugno e prevede la sistemazione del portale
principale e delle 4 campate laterali per un costo complessivo di circa
120mila euro. Entro l'autunno prevediamo un altro intervento, nel cimitero
di Scomigo, di sostituzione del terreno in due campi cimiteriali. Per il
primo stralcio del cimitero di San Giuseppe e i lavori a Scomigo saranno
spesi complessivamente 200mila euro. Inoltre, è in fase di preparazione
l'atteso progetto di ampliamento del cimitero di Collabrigo, mentre su
quello di Ogliano il Comune è già intervenuto per il passato con risultati
di buon livello".
La convenzione con Pordenone: alcuni aspetti in sintesi
Il Comune di Pordenone si impegna a garantire: un numero di 250
(duecentocinquanta) cremazioni all’anno di cui 230 (duecentotrenta) salme
e/o resti mortali con zinco e per una durata di 5 (cinque) anni sui quali
sarà applicata a carico dei richiedenti la tariffa ministeriale vigente per
ciascun tipo di evento al momento della cremazione ridotta del 10% .
Tale percentuale di ribasso sarà applicata a tutte le voci previste dalla
tariffa ministeriale per tale servizio pubblico.
Resta inteso che il Comune di Pordenone dovrà corrispondere alla Conegliano
Servizi S. p. A., che a sua volta si impegna a garantirne la cremazione, il
corrispettivo dovuto per la cremazione di 250 eventi/anno, indipendentemente
dal numero effettivo di eventi conferiti o autorizzati dal Comune di
Pordenone. Saranno inoltre considerati nel computo gli eventi conferiti o
autorizzati da altri Comuni della provincia di Pordenone con i quali il
Comune di Pordenone abbia stipulato apposita convenzione.
Durata della convenzione: La convenzione ha la durata di anni 5
(cinque) decorrenti dall’attivazione dell’impianto indicativamente prevista
per il 31 marzo 2011 e potrà essere rinnovata con il consenso delle parti.
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foto della conferenza stampa - planimetria del cimitero e dove verrà realizzato
il forno crematorio (clicca sulla planimetria per l'ingrandimento)
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Città di Conegliano
Marco Ceotto, resp. della Comunicazione
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