Conegliano, 18 novembre 2011
COMUNICATO STAMPA

Conegliano, il Ministero non paga, salta l'inaugurazione

Il Sindaco Maniero: "I patti vanno mantenuti. Ho già chiesto al Prefetto un incontro urgente con il Ministro dell'Interno. Esprimo solidarietà all'Arma dei Carabinieri che con la nuova Caserma potrà avere più incisività nel controllo e nel garantire la sicurezza del territorio. Ma in queste condizioni non c'è la possibilità di far accedere i Carabinieri nei nuovi spazi e quindi di inaugurare la nuova struttura"


L'ampliamento e ristrutturazione della Caserma dei Carabinieri di Conegliano, realizzato dall'Ater sulla base di un accordo con il Comune, è stato completato.
Per questo era stata fissata la data di inaugurazione sabato 19 novembre 2011 (una prima data, in realtà, era già stata fissata a metà ottobre).
Inaugurazione che, tuttavia, non si terrà, rinviata a data da destinarsi.
"I lavori sono stati fatti correttamente, così come li avevano chiesti i Carabinieri e quindi anche in modo più ampio rispetto ai progetti iniziali approvati dal Ministero. Sono stati lavori impegnativi oltre che onerosi, che hanno impegnato risorse importanti (5 milioni di euro) sia economiche sia umane - spiega il sindaco, Alberto Maniero - un ampio carteggio con il Ministero dimostra che ogni decisione durante un iter lungo (la posa della prima pietra è avvenuta il 19 novembre 2005) è stata avvallata dal Ministero stesso che, a 48 ore dall'inaugurazione, però, fa un passo indietro e dice di non essere in grado di onorare gli impegni economici. E' evidente che in questa situazione abbiamo dovuto sospendere l'inaugurazione".

Il Comune, proprietario dell'immobile, per il quale percepisce già dall'Arma un regolare canone d'affitto (33mila), ha concordato con il Ministrero un nuovo canone alla luce della ristrutturazione e ampliamento degli spazi attuali.
Sono stati infatti creati nuovi spazi operativi, diversi alloggi e un'autorimessa, per una superficie complessiva di 5.469 metri quadrati (triplicando gli iniziali 1.378 dell'originario impianto della Caserma "Bonsignore" occupata dai Carabinieri sin dal 1938) .
Questo nuovo canone di 237mila euro (di cui 33mila del vecchio affitto), di fatto, serve in parte (204mila euro) a rimborsare l'Ater dei lavori realizzati.
"Il Comune ha fatto già un passo verso il Ministero concedendo una riduzione del canone nei primi due anni, da 237mila a 63 mila, accollandoli al proprio bilancio. Dal terzo anno in poi però il nuovo canone entra operativo per intero. - aggiunge il sindaco, Alberto Maniero - La presa di posizione del Ministero dell'Interno, che si dichiara impossibilitato alla stipula della convenzione, impedisce al Comune di acconsentire all'Arma di occupare i nuovi locali e ci obbliga ad assumere delle iniziative urgenti.
Ho già chiesto al Prefetto un incontro urgente con il Ministro dell'Interno per sbloccare la questione. Si è creato uno stallo paradossale che nuoce senza dubbio all'operatività del Comando cittadino, al quale va tutta la mia solidarietà. Ma che nuoce anche alla collettività locale alla luce degli effetti attesi sulla sicurezza cittadina dal potenziamento della nostra Caserma dei Carabinieri".

Una decisione, quella di rinviare l'inaugurazione, assunta con estremo dispiacere tanto dal Comune quanto dall'Ater.
"Abbiamo destinato importanti risorse economiche per un bene che è di fondamentale importanza per il tema della sicurezza cittadina ma che ci metterà altresì importanti risorse in mano da investire nell'edilizia residenziale in provincia di Treviso - spiega il direttore dell'ATER Treviso , ing. Flavio Bellin - auspichiamo una rapida soluzione della questione e una ripresa dell'iter da parte del Ministero al fine di poter completare il disegno complessivo sotteso a questa riuscita operazione, ovvero potenziare la caserma di Conegliano ed investire nuove risorse per l'edilizia sociale
".

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