Conegliano, 18 settembre 2009
COMUNICATO STAMPA

Conegliano, già stanziati 100 mila euro per le priorità idrauliche della città

La giunta comunale aveva già individuato le prioprità e nell'ultima seduta aveva già stanziato i fondi. Le ingenti piogge di questi giorni hanno reso gli interventi quanto mai urgenti.


Le priorità erano già state individuate nella seduta di giunta del 10 settembre e la Giunta aveva poi dato il via al piano di emergenza con un finanziamento di 100mila euro. Le ingenti piogge di questi giorni hanno reso il piano quanto mai attuale e necessario.
"Gli interventi dello scorso anno, in via Giunti, Ca' di Villa e Spellanzon hanno dimostrato la loro efficacia. Per questo avevamo già previsto un nuovo investimento di 100mila euro per intervenire velocemente, entro l'anno, sul territorio per le altre problematiche idrauliche - spiega il sindaco, Alberto Maniero – i disagi di questi giorni sono stati causati sia dei piovaschi straordinari ma anche da inadempienze da parte di alcuni privati. L’esempio è via General Giardino, dove abbiamo ordinato alla proprietà di regimare lo scolo a valle delle acque. Se questo non dovesse avvenire saremo inflessibili nelle sanzioni”.
Il Comune ha adottato una strategia a doppio risvolto per le priorità idrauliche della città, da un lato verifiche e sanzioni ai privati inadempienti, dall’altro investimenti per potenziare la rete fognaria.
“I privati hanno il dovere di attuare tutti gli accorgimenti, le inadempienze saranno sanzionate molto severamente – continua  il sindaco, Alberto Maniero – in via Vecchia Trevigiana, ad esempio, anche se fortunatamente non c’è stata esondazione, sono stati individuati interventi su fossati di scolo che i privati devono fare con estrema urgenza”.
Il problema di via dei 1000 invece è più complesso, in quanto si ricollega alla capacità della rete fognaria comunale, nel caso, al collettore Parè Ovest.
“In via dei 1000, le caditoie non hanno scaricato la forte pioggia dei giorni scorsi in quanto il collettore principale denominato Parè Ovest era già in forte pressione, sottoposto agli scarichi di due aree grosse della città, quella che insiste su via Vecchia Trevigiana e quella di Campidui (300mila metri quadrati), e della roggia del Mulino – continua  il sindaco, Alberto Maniero  - una conduttura artificiale sulla quale sono in corso degli accertamenti per capire quanto incida sulla portata complessiva del collettore. Si tratta di una derivazione ad uso industriale che dal Crevada scarica sulla fognatura comunale”.
Diminuire l'afflusso da nord del collettore Parè Ovest, diametro 140 cm, sarà quindi il principale oggetto di attenzione oltre ad intervenire sul bacino di laminazione di Campidui.
“Questo bacino può essere sfruttato maggiormente e quindi prevediamo un intervento che garantisca la ricezione di un maggior flusso dalla fognatura comunale – conclude il sindaco, Alberto Maniero – quando è stato realizzato, a metà degli anni novanta, non erano prevedibili gli odierni cambi climatici, con precipitazioni straordinarie per intensità come quelle di questi giorni”.
Questo stanziamento segue quello di 40mila euro dello scorso anno, utilizzati dal Comune per pulire e ripristinare fossi e caditoie in via Giunti, da via Costabella, pulire il fosso in via Ca’ di Villa e pulire e rifare la rete in viale Spellanzon.
 

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Città di Conegliano
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