Conegliano, 2 febbraio 2010
COMUNICATO STAMPA


L'Assessore all'ecologia: "Ma quale muro per i poveri, è una recinzione anti delinquenti"

L'assessore Toppan respinge le critiche: "Ai male informati dico che il problema non è quello del furto degli elettrodomestici integri da parte di persone indigenti ma di delinquenti con finalità di lucro che esportano le parti nobili e di valore degli elettrodomestici dismessi e lasciano alla collettività il costo dello smaltimento delle carcasse"

Ha fatto discutere in questi giorni l'iniziativa del Comune di Conegliano di alzare la rete che protegge l'Ecocentro di via ca' di Villa nel quartiere di Campolongo.
"Si tratta in primo luogo di adempiere alle normative vigenti in campo di gestione della raccolta rifiuti. Per questo nei mesi scorsi abbiamo messo a norma la strada che conduce all'Ecocentro e, al suo interno, abbiamo reso più agibile e sicuro il conferimento da parte dei cittadini - spiega l'assessore all'ecologia e ambiente, Claudio Toppan - ritengo che chi ha criticato l'iniziativa non abbia compreso che il problema non è quello del furto degli elettrodomestici integri da parte di persone bisognose ma di delinquenti che rubano solo le parti nobili e di valore degli elettrodomestici con finalità di lucro e lasciano alla collettività il costo dello smaltimento delle carcasse. A chi ha proposto di dare gratuitamente questi elettrodomestici dismessi, rispondo che, oltre a fare un'azione non consentita, si rischierebbe di alimentare il malcostume dell'abbandono di questi rifiuti ingombranti nel territorio".


Il Comune si sta dunque adeguando al decreto ministeriale in materia che richiede esplicitamente che venga realizzata a sicurezza del centro di raccolta rifiuti una recinzione alta minimo due metri. Ma c'è di più.
"Ci siamo trovati a fronteggiare vere e proprie incursioni che avvengono di notte e anche durante il giorno, nella pausa pranzo, e che hanno suscitato il timore da parte dei gestori dell'Ecocentro e anche di alcuni cittadini, aggrediti verbalmente - spiega l'assessore all'ambiente, Caudio Toppan - di concorde intesa con il CIT, che è a conoscenza del problema, abbiamo quindi deciso di intervenire con questa soluzione, evitando peraltro che gli stessi intrusi possano non solo arrecare danno alle strutture ma farsi incidentalmente del male".

Oltre ad un problema di sicurezza inoltre, c'è la questione dei costi e dei danni.
"Ribadisco che le incursioni non sono portate da povera gente ma da soggetti organizzati e sono finalizzate a spogliare gli elettrodomestici delle parti nobili a fini di commercio - conclude l'assessore all'ambiente, Caudio Toppan - il Comune si trova con carcasse senza valore che non sono più immissibili nel ciclo del recupero dei materiali e quindi diventano un costo per la collettività e i cittadini di Conegliano. L'innalzamento della rete ha il semplice scopo di porre termine al ripetersi di questi fatti".
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foto dell'assessore Claudio Toppan

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