Conegliano, 13 giugno 2008
COMUNICATO STAMPA

Conegliano: rispettato il patto di stabilità anche nel 2007
Il sindaco Maniero: "Contiamo che la prossima non sia una Finanziaria già vista ma che tenga conto dei comuni virtuosi premiandoli e che non li penalizzi  parificandoli nel trattamento a quelli che sforano il patto di stabilità. I tagli apportati dalle diverse Finanziarie succedutesi nel tempo hanno creato una situazione più che preoccupante per la gestione pubblica locale, causata da una continua diminuzione dei trasferimenti erariali (scesi da 126 a 113 euro pro capite), che ci ha portati ad essere fanalino di coda in provincia di Treviso con una restituzione rispetto sull'Irpef pagata allo Stato nel 2006 di appena il 3,9 %"


Il Comune di Conegliano si conferma virtuoso nella gestione dei conti pubblici. Ne ha preso atto la giunta comunale, che ha confermato il trend positivo anche per il 2007 essendo stati rispettati gli obiettivi del patto di stabilità anche negli anni precedenti.
"Il Comune di Conegliano continua a dimostrarsi virtuoso nella gestione della finanza locale rispettando i parametri fissati dallo Stato per quanto concerne la spesa - spiega il sindaco Alberto Maniero - certo è che per il fatto di aver rispettato il patto di stabilità ci aspettiamo una gratificazione dalla finanziaria e non certo di essere penalizzati come sta avvenendo di continuo con continui tagli ai trasferimenti".
Conegliano Comune virtuoso, rispettoso del patto di stabilità, con bilanci in regola e una gestione oculata della finanza pubblica, servizi all’avanguardia se pensiamo ai suoi 2 asili nido comunali, agli investimenti per le opere di civiltà (fognature, acquedotto, scuole, strade) e alla sicurezza, con le nuove dotazioni e i nuovi agenti in servizio anche come vigili di quartiere; Conegliano Città Vivace culturalmente e socialmente, con le sue 400 associazioni, i suoi oltre 1000 appuntamenti ed eventi all’anno e le diverse migliaia di turisti in costante crescita.
"Eppure questa stessa realtà si trova a vivere il paradosso di dover fare le nozze con i fichi secchi, perché a fronte di quello che dà riceve non solo poco ma in modo ineguale rispetto a molte altre realtà confrontabili d’Italia - aggiunge il sindaco Alberto Maniero
- dal nuovo governo ci aspettiamo novità concrete in materia di federalismo fiscale, con una  migliore allocazione delle risorse e in modo più giusto senza mai perdere di vista il principio di solidarietà".
Ma rispettando il patto di stabilità il Comune dà un forte aiuto allo Stato che ha come obiettivo quello di rientrare dal debito pubblico.
“Il nostro Comune ha rispettato gli obiettivi e i vincoli  imposti dal patto di stabilità per l’esercizio 2007. Come è noto, il patto di stabilità è stato introdotto a livello europeo con lo scopo di contenere il  deficit del bilancio dello Stato entro i parametri di Maastricht , tale patto impone ad ogni Comune di dare un apporto al miglioramento dei conti pubblici migliorando il proprio saldo finanziario dell’anno precedente – commenta l’assessore al bilancio, Pietro Basciano - si tratta di un risultato importante in quanto sono previste sanzioni assai gravose per gli enti che non hanno rispettato il patto, come ad esempio l’obbligo di aumentare il costo dei servizi; di conseguenza, le sanzioni attribuite sono a carico dei cittadini. Nel caso del Comune di Conegliano il rispetto degli obiettivi del patto 2007 hanno creato una maggiore capacità di spesa futura, con la possibilità di applicare al bilancio 2008, l’avanzo di amministrazione 2006 e 2007, destinato a finanziare spese di investimento per un importo complessivo di circa 950.000 euro, già peraltro utilizzati nel bilancio previsionale 2008 per più di 800.000 euro".  

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Città di Conegliano
Marco Ceotto, resp. della Comunicazione
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