Conegliano, 7 febbraio 2008
COMUNICATO STAMPA
Con l'arrivo della primavera ritorna
Conegliano danza 2008 al
Teatro Accademia: si comincia il 12 marzo con il Balletto Nazionale di Sofia
In arrivo l'attesa sesta edizione di CONEGLIANO DANZA
2008, la rassegna promossa e organizzata dall’Assessorato alla Cultura del
Comune di Conegliano, dalla Provincia di Treviso, dalla Regione Veneto con la
collaborazione del Circuito Teatrale Regionale Arteven e dell’Associazione
“Amici del Burkina”. Quest’anno gli appuntamenti con la grande danza
internazionale al Teatro Accademia di Conegliano sono in programma tra marzo e
maggio 2008.
Il primo appuntamento, il 12 marzo 08 alle ore 21 presso il Teatro Accademia,
è con il Balletto Nazionale di Sofia - Bulgaria che presenta LA SYLPHIDE,
balletto romantico in due atti, coreografia di Auguste Bournonville, adattamento
Dina Bjorn su libretto di Adolphe Nourrit e Filippo Taglioni e musica di Herman
Severin von Loevenskjold. La sfortunata storia d'amore di James, giovane
scozzese, si dipana in due atti. Alla vigilia delle sue nozze con la fidanzata
Effie, una bella silfide innamorata gli appare danzando in sogno e svanisce al
suo risveglio. James se ne innamora a sua volta, ma deve ormai sposare Effie.
Fra gli invitati al matrimonio compare la strega Madge, che rivela a Effie che
James ama un'altra più di lei. James caccia Madge e i preparativi delle nozze
proseguono. La silfide ricompare, ma solo James la può vedere. Prima della
cerimonia ruba l’anello nuziale destinato a Effie; James la insegue nella
foresta, abbandonando la fidanzata. James nella foresta incantata riceve in dono
dalla strega Madge una sciarpa magica che dovrebbe consentirgli di catturare la
silfide. Ma la sciarpa è avvelenata e quando viene posta sulle spalle della
silfide questa perde non solo le ali ma anche la vita, circondata dalle sue
compagne. Da lontano, James vede il corteo delle nozze di Effie con un altro
giovane, Gurn.
Il secondo appuntamento è il 3 aprile alle ore 21 con il Pascal Rioult Dance
Theatre – New York che presenta l'imperdibile SERATA RAVEL / THE RAVEL PROJECT,
coreografie di Pascal Rioult su musiche di Maurice Ravel. Pascal Rioult utilizza
per la prima volta, nel 1995, la musica di Maurice Ravel in occasione di "Wien"
(La Valse). Grazie a quest'opera, emerge un'affinità profonda con il compositore
francese che lo porta a ideare un’intera serata consacrata al compositore. Il
programma della serata prevede quattro diverse creazioni. Creato nel gennaio del
2000, Home Front s’ispira al “Tombeau de Couperin”. Il balletto, tuttavia, non
ne racconta la storia, proponendo, al contrario, una moltitudine
d’interpretazioni. Si narra probabilmente di soldati sradicati a cui Ravel,
durante il suo ritorno dal fronte, ha dedicato i cinque movimenti della sua
partitura. Turbine fantastico dagli accenti tragici ideato su “La Valse” di
Maurice Ravel. Il balletto Wien ritrae una società vittima delle tentazioni
della violenza e dell’intransigenza che la condurranno all’autodistruzione; la
società di un’Europa all'epoca tra le due guerre, la cui apparente civiltà -
simboleggiata dal valzer viennese - non riesce a celare l'ingranaggio infernale
che ne segnerà la fine. “Wien” fin dalla sua prima apparizione,non ha mai
cessato di affascinare il pubblico. L’opera è oggi riconosciuta come il “pezzo
forte” della compagnia ed una delle testimonianze più significative degli ultimi
dieci anni. Nel 2001 Pascal Rioult propone un trittico, Prelude to Night,
elaborato sullo sfondo di tre composizioni orchestrali di Maurice Ravel:
“Prelude à la nuit”, “Alborada del Gracioso” e “Pavane pour une Infante
défunte”. Queste tre coreografie sono collegate tematicamente dalla presenza di
un personaggio femminile centrale che intraprende un viaggio attraverso un tempo
ed uno spazio irreali: dell'immaginazione, del sogno e degli incubi. Passaggi
repentini da uno stato all’altro, da una vita ad una diversa; dal trauma, verso
la rovina e la luce. Nel 2002, il “Ravel Project” giunge a compimento con una
nuova trascrizione del “Boléro”. Boléro rappresenta un’interpretazione fresca e
originale della partitura. Il suo movimento incessante e le scene che si
susseguono conducono il meccanismo della danza verso un sottile parossismo. Il
crescendo implacabile dell’energia del movimento crea un “climax” seducente che
si adatta perfettamente all’essenza della musica.
L'edizione 2008 porta con sé una piacevole novità. Per il primo anno infatti
viene organizzato uno matinée per le scuole. Il 10 aprile alle ore 10.00
l'Associazione Culturale Danzavenezia mette in scena IL PICCOLO PRINCIPE...,
liberamente ispirato all'omonimo testo di A. De Saint-Exupéry, coreografie della
compagnia e regia di Arturo Cannistrà su musiche di autori vari. "Il Piccolo
Principe" torna a danzare e lo fa con nuove vesti, quelle ideate e create da
Arturo Cannistrà che interpretando la diversa visione della realtà
adulto-bambino, ne sintetizza il rapporto conflittuale con la frase
‘L’essenziale è invisibile agli occhi’. La danza esprime un linguaggio
universale e ha il grande pregio di comunicare in maniera diversa a seconda di
chi crea, così si è riusciti a ricreare un’originale idea registica che pone la
scenografia come visione della storia da parte degli adulti e la danza come
visione della storia da parte dei bambini. Il tutto, ponendo come anima del
racconto il balletto con tutte le sue ramificazioni contemporanee, con un uso
diverso della voce e delle scene, senza perdere mai di vista il tema centrale
della storia. Così come viene espresso dall’autore <<…chissà perché gli adulti
non capiscono mai il mondo dei bambini…e pensare che tutti i grandi sono stati
bambini una volta…>> "Il Piccolo Principe" è una fiaba per chiunque desideri
creare dei legami e per chiunque creda di non essere capace di farlo. È un’opera
da vedere, perché il teatro vive in ognuno di noi.
Chiude la rassegna il 29 maggio alle ore 21 il Balletto di Milano con
RAFFAELE PAGANINI in AMOR DE TANGO, su musica di Astor Piazzolla e Carlos Gardel
e coreografie di Ruben Celiberti. La serata di balletto è con musica dal
vivo suonata dal Trio musicale Aedòn ovvero Stefano Bartolucci, Stefano Marzi e
Gabriele Zoffoli. Il coreografo scrive sulla sua composizione: <<"Amor de Tango"
è un titolo che brama di passione già espresso con le parole. La realizzazione
artistica di questo spettacolo nasce da un ricordo che mi accompagna dalla mia
infanzia, il giorno che mio padre mi incuriosì facendomi ascoltare i suoni che
scaturivano magicamente dal grammofono mi trasmise una tale emozione che ha
fatto nascere in me l’amore per la musica passionale di Buenos Aires, da allora
quegli autori mi hanno accompagnato nella mia crescita artistica come il
leggendario cantautore Carlo Gardel artista dell’inizio del ‘900 fino all’ultimo
grande compositore Astor Piazzola. In questo spettacolo di balletto e musica ho
voluto rappresentare le mie esperienze, attraverso i miei ricordi con le mie
passioni, la nostalgia di un paese lontano, rappresentata dalla scenografa con
immagini simboliche che sintetizzano i momenti più intensi della mia esperienza
interiore sublimata dall’espressione musicale e dalla danza che solo il Tango
possiede. >>
BIGLIETTI
Spettacoli serali: Platea e galleria € 24,00 - Loggia € 16,00. Posti numerati
Matinée per le scuole: biglietto unico € 4,00
PREVENDITA E VENDITA BIGLIETTI
Libreria Canova Via Cavour, 6 - tel. 0438 22680/31889.
Per il primo appuntamento dal 12 febbraio 2007.
INFORMAZIONI
Comune Conegliano Servizio Cultura tel. 0438413316
servizio.cultura@comune.conegliano.tv.it
Arteven – Circuito Teatrale Regionale tel. 041 5074711
danza@arteven.it -
www.arteven.it
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Città di Conegliano
Marco Ceotto, resp. della Comunicazione
Tel. 0438/413472-358 Cell. 347/4122055
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